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Biblioteca Digitale

La libertà

copertina
Autore
Editore
Anno pubblicazione
2026
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mill_la_liberta.pdf

John Stuart Mill (1806-1873) è stato uno dei più influenti filosofi e economisti britannici del XIX secolo. Mill sostiene che l'unico caso in cui è giustificato limitare la libertà di un individuo è quando il suo comportamento può causare danno ad altri. Questo è noto come il principio del danno. Secondo Mill, "la sola ragione per la quale l’umanità è giustificata, individualmente o collettivamente, nell'interferire con la libertà d'azione di uno qualsiasi dei suoi membri, è l'autoprotezione". Non è sufficiente che qualcuno possa danneggiare sé stesso o compiere un atto che altri trovano immorale; la società non può interferire a meno che l'atto non danneggi gli altri.

Mill difende strenuamente la libertà di pensiero e di parola, considerando queste libertà essenziali per il progresso umano. Egli sostiene che il confronto tra opinioni diverse è fondamentale per raggiungere la verità e che anche un'opinione minoritaria o apparentemente sbagliata ha un valore, poiché può contenere una parte di verità. La libertà di espressione, secondo Mill, non solo contribuisce alla scoperta della verità, ma anche allo sviluppo delle capacità intellettuali e morali degli individui.

Mette in guardia contro il rischio della tirannia della maggioranza, ossia il pericolo che una maggioranza imponga la sua volontà e le sue opinioni su una minoranza, soffocando così le differenze individuali. Secondo Mill, la società deve proteggere gli individui non solo dall'oppressione dello Stato, ma anche dalle pressioni sociali che possono essere altrettanto dannose per la libertà individuale.

Mill attribuisce grande importanza allo sviluppo dell'individualità. Egli crede che la libertà personale e l'autonomia siano cruciali per il benessere e il progresso umano. Solo quando gli individui sono liberi di perseguire i propri interessi e di sperimentare vari modi di vivere possono crescere come esseri umani. Questa libertà di sperimentare e di sviluppare la propria personalità, secondo Mill, non è solo un diritto individuale, ma anche un vantaggio per l'intera società, poiché contribuisce al progresso collettivo.

Mill riconosce che lo Stato ha un ruolo nel mantenere l'ordine e prevenire il danno, ma insiste sul fatto che il potere governativo deve essere limitato. Ogni volta che lo Stato esercita un potere coercitivo, deve dimostrare che tale coercizione è necessaria per proteggere la libertà e la sicurezza di altri. Altrimenti, l'interferenza statale è ingiustificata.

L'opera di Mill è una delle difese più forti e articolate della libertà individuale contro l'ingerenza dello Stato e della società. La sua concezione della libertà ha influenzato in modo duraturo il pensiero liberale, e molti dei suoi principi sono ancora oggi discussi nel contesto delle libertà civili, dei diritti umani e del dibattito politico contemporaneo.

Mill ha fornito un contributo essenziale non solo nel contesto della teoria politica liberale, ma anche nell'etica utilitarista, di cui è stato uno dei principali sostenitori. Il suo pensiero continua a essere studiato e dibattuto per comprendere il delicato equilibrio tra libertà individuale e responsabilità collettiva.

Tipo Risorsa
Libro
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Contribuzione al fondamento della teoria degli insiemi transfiniti

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Autore
Editore
Anno pubblicazione
1895
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cantor_contribuzione_al_etc.pdf

L'opera di Cantor ha avuto un impatto profondo non solo nella matematica, ma anche in filosofia e logica. Le sue scoperte inizialmente incontrarono resistenza, poiché sfidavano le concezioni tradizionali dell'infinito e della continuità. Tuttavia, col tempo, la teoria degli insiemi transfiniti di Cantor è diventata un pilastro della matematica moderna e della logica matematica, influenzando campi come la topologia, l'analisi e la teoria della computazione.

Cantor aprì la strada a una nuova comprensione dell'infinito, mostrando che l'infinito non è un concetto unico, ma presenta molteplici forme e dimensioni.

Cantor è stato il primo a formalizzare la nozione di insieme, un concetto che definisce una collezione di elementi distinti, che possono essere numeri, oggetti o qualsiasi altro tipo di entità. Questo concetto è alla base della matematica moderna, in quanto fornisce un modo rigoroso per parlare di collezioni e strutture.

Una delle più importanti innovazioni di Cantor è stata l'introduzione dei numeri transfiniti, che estendono la nozione di numero all'infinito. I numeri transfiniti sono utilizzati per descrivere grandezze infinite, andando oltre i numeri naturali. Cantor dimostrò che ci sono diversi livelli di infinito, distinguendo tra infinito numerabile (ad esempio, l'insieme dei numeri naturali) e infinito non numerabile (come l'insieme dei numeri reali).

Cantor introdusse il concetto di cardinalità per misurare la dimensione degli insiemi, inclusi quelli infiniti. Scoprì che non tutti gli insiemi infiniti hanno la stessa cardinalità, dimostrando che l'insieme dei numeri reali ha una cardinalità maggiore rispetto all'insieme dei numeri naturali.

Attraverso il suo lavoro, Cantor ha esplorato le proprietà controintuitive dell'infinito. Una delle sue scoperte più celebri è il paradosso dell'hotel di Hilbert, che illustra come sia possibile aggiungere un numero infinito di nuovi ospiti a un hotel con stanze già occupate, un esempio che evidenzia la natura peculiare dell'infinito numerabile.

Tipo Risorsa
Libro
Fondo Librario

Integrare e aumentare i cataloghi eterogenei delle biblioteche specialistiche

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Anno pubblicazione
2025
Media Documento
Convegno_NILDE_2_10_2025.pdf

I Linked Open Data (LOD) rappresentano un'opportunità per integrare cataloghi eterogenei, arricchendone il contenuto informativo attraverso collegamenti esterni a dati, testi e altre risorse. Grazie a questa tecnologia, il patrimonio specialistico delle biblioteche del CoBiS LOD ha acquisito maggiore visibilità e valore. Il progetto, attivo da oltre dieci anni, ha esplorato diverse forme di interoperabilità tra cataloghi, favorendo da un unico punto di accesso la fruizione di informazioni arricchite e collegate a fonti esterne.

Tipo Risorsa
Atti Convegno / Conferenza
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Note
NILDE2025 - XII Convegno Nazionale sul Document Delivery e la cooperazione interbibliotecaria

L’intelligenza artificiale per la conoscenza dell’Architettura. Il rilievo e il monitoraggio della Cattedrale di San Matteo a Salerno

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Anno pubblicazione
2025
Media Documento
int-art-Cattedrale-Salerno.pdf

Il monitoraggio del patrimonio architettonico coadiuvato da Intelligenza Artificiale rappresenta oggi un campo di sperimentazione innovativo e avveniristico per il settore scientifico disciplinare CEAR-10/A. Con tale premessa, il volume indaga le questioni teoriche e metodologiche sottese alla predizione dei dati digitali ottenuti dalle tecniche di rilievo tridimensionale. In particolare, obiettivo del volume è delineare una metodologia sperimentale di indagine architettonica, che fa dialogare le discipline della computer science con il digital survey, anche attraverso l’utilizzo delle moderne tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) e delle tecniche di Machine Learning (ML).

Tipo Risorsa
Libro
Fondo Librario

Repository Istituzionali Open Access e strategie Linked Open Data

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Anno pubblicazione
2015
Media Documento
RIOA-linked-open-data.pdf

Lo scopo di questo libro è quello di evidenziare la rilevanza del movimento internazionale Open Access (OA), che mira a sostenere e promuovere strategie per la diffusione di prodotti di ricerca scientifica con il supporto delle tecnologie di rete e delle politiche di accesso aperto. I repository istituzionali di OA (IR) saranno presentati nell'ambito di: alcune linee guida, meccanismi di valutazione della ricerca, problemi di proprietà intellettuale, archiviazione a lungo termine, piano di gestione dei dati e di processo e Trusted Digital Repositories. Il lavoro presenterà anche un’indagine su un campione di 23 archivi digitali (italiani e internazionali) a supporto della comunicazione e dell’accesso aperto ai contenuti di ricerca online. Sulla base di questa indagine, verrà presentato un ToolKit che potrebbe essere utile per la programmazione e il monitoraggio di diverse funzionalità di un IR. Successivamente, al lettore verrà presentato uno schema di metadati per la descrizione dei prodotti di ricerca scientifica in IR, che prende in considerazione le Linee guida per la creazione e la gestione dei metadati nei Repositori Istituzionali (CRUI, 2012) e le Raccomandazioni Bibliografiche Bibliographical Data-enabled Linked Open Data (Subirats, Zeng, 2015). I metadati abilitati come limiti di rilevamento (LOD) avranno un ruolo chiave nella qualificazione del profilo semantico delle proprietà dei metadati considerati e, di conseguenza, delle risorse informative che rappresentano. Contribuiranno inoltre alla valorizzazione dell’interoperabilità semantica e alla promozione online delle dinamiche collaborative dei contenuti di ricerca scientifica a livello italiano e internazionale, rafforzando l’efficacia e l’efficienza della ricerca stessa.

Tipo Risorsa
Libro
Fondo Librario

L'intelligenza collettiva al tempo delle piattaforme digitali. Il modello del formicaio: implicazioni pedagogiche e alternative possibili

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Anno pubblicazione
2021
Media Documento
Corazza_Pietro_tesi.pdf

Questa tesi propone una riflessione sulle implicazioni pedagogiche delle modalità attraverso cui le piattaforme digitali producono conoscenze. In particolare il discorso si concentra sul concetto di intelligenza collettiva e sui modi in cui esso viene reinterpretato nei contesti digitali. Attualmente la maggioranza delle piattaforme digitali tende a sviluppare un modello di intelligenza collettiva definibile come “formicaio”: al suo interno la priorità è data all'elaborazione centralizzata dei dati, alla quale le persone contribuiscono senza avere consapevolezza del funzionamento complessivo del sistema, come le formiche all'interno di un formicaio. Gli scopi dell'intelligenza collettiva così intesa non comprendono la crescita personale degli individui né il loro apprendimento: l'obiettivo è unicamente quello di perfezionare le conoscenze detenute da chi controlla la piattaforma. Il modello del formicaio presenta implicazioni pedagogiche altamente problematiche. In primo luogo, esso appare in contrasto con un'educazione volta a promuovere lo sviluppo del pensiero critico negli studenti, poiché quest’ultima si basa sul presupposto che le persone siano, almeno in parte, autonome e capaci di scegliere per sé stesse, mentre il formicaio si fonda su una concezione dell’essere umano di derivazione comportamentista, secondo cui le persone sono considerate primariamente come organismi manipolabili. In secondo luogo, il formicaio appare fortemente in tensione con i presupposti dell’educazione democratica, secondo cui è necessario fornire un’educazione di qualità all’intera cittadinanza: al contrario, per garantire il funzionamento del formicaio appare sufficiente investire sull’educazione riservata ad una élite di individui destinati alla gestione delle piattaforme digitali, trascurando o destinando solo scarse risorse al resto della popolazione. Ciò suscita un interrogativo fondamentale: è possibile realizzare forme di intelligenza collettiva “a misura di essere umano”, che abbiano come priorità la crescita e la valorizzazione degli individui e delle comunità, oppure i moderni processi di burocratizzazione e specializzazione del sapere conducono inevitabilmente ad una diffusione sempre maggiore del modello del formicaio?

Tipo Risorsa
Tesi
Fondo Librario
Note
Creative Commons: Attribuzione - Non Commerciale - Non Opere Derivate 4.0 (CC BY-NC-ND 4.0)

Information technology ed automazione del progetto

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Autore
Anno pubblicazione
2002
Media Documento
inf-tech-progetto.pdf

Qui vengono raccolti i contributi presentati durante le conferenze su “Information Technology and project automation” tenutesi presso il Dipartimento di Ingegneria di Firenze nel 2000-01. Oggi l’offerta IT nel settore delle costruzioni è molto diversificata e orientata verso specifiche applicazioni di supporto nelle varie fasi del progetto. L’integrazione tra questi e il lavoro collaborativo tra i diversi soggetti del processo di costruzione sembra quindi essere un obiettivo raggiungibile, sviluppando sistemi informativi e reti che tendono a creare piattaforme di dati condivisibili, ispirate ai metodi di pianificazione del processo e di progettazione integrale

Tipo Risorsa
Libro
Fondo Librario

Open source, software libero e altre libertà

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Autore
Editore
Anno pubblicazione
2018
Media Documento
Piana_WEB.pdf

Questo libro ci presenta una visione d’insieme sul mondo dell’openness, dal software open source ai servizi cloud, passando per le licenze Creative Commons e gli open data. Tra i primi ad averne fatto l’oggetto principale della propria attività scientifica e professionale, per la prima volta nel panorama italiano l’autore ci offre un quadro sistematico di come realizzare l’apertura e la condivisione di beni intellettuali che altrimenti rimarrebbero riservati. Un fenomeno che, da marginale, è divenuto centrale in vari contesti. L’opera si presenta al lettore in modo chiaro ma non banale. L’autore affronta temi complessi con stile lineare e comprensibile anche ai digiuni di diritto, ma conservando un necessario rigore scientifico, fornendo gli elementi per una teoria generale per la creazione e la promozione di beni intellettuali comuni, o commons. Un approccio rivoluzionario a questa branca del diritto, che capovolge l’uso di strumenti ben noti come il copyright e le licenze, richiedeva l’intervento di un giurista fuori dagli schemi e anticonformista come Piana.

Tipo Risorsa
Libro
Fondo Librario

Fabbrica 4.0: I processi innovativi nel Multiverso fisico-digitale

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Anno pubblicazione
2017
Media Documento
processi-innovativi_Multiverso_fisico-digitale.pdf

Gli obiettivi di questo contributo sono molteplici. Il primo è quello di effettuare una ricognizione sistematica degli studi concernenti l’insieme dei processi innovativi, sintetizzati in ambito internazionale con espressioni sostanzialmente equivalenti: Industrie 4.0 (Germania), Industrial Internet e Advanced Manufacturing (Usa), L’Usine du Futur (Francia), High Value Manufacturing (Inghilterra), Fabbrica Intelligente (Italia).
L’analisi è stata quindi in primo luogo finalizzata a delineare un quadro esauriente degli schemi concettuali spesso impiegati da una letteratura molto ampia sia di carattere teorico che più propriamente empirica. Ciò è reso necessario dal fatto che la digitalizzazione di processi e prodotti, di cui si tratterà ampiamente nei vari capitoli, implica la combinazione di conoscenze molto differenti: strutturate, non strutturate, testuali, visive, sonore, attinenti al linguaggio naturale. Tutto ciò significa che si verificheranno cambiamenti profondi e a molti livelli: lungo la sequenza di fasi economico-produttive, dalla ideazione di un prodotto o un servizio alla sua diffusione sui mercati e alle interazioni con i consumatori, con la possibilità di monitorare e intervenire su tutto il ciclo di vita di un bene e delle sue componenti, in un orizzonte di continui e imprevedibili mutamenti.

Tipo Risorsa
Libro
Fondo Librario

La battaglia per l'Open

open1
Autore
Editore
Anno pubblicazione
2021
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Weller_web.pdf

Con il successo delle pubblicazioni ad accesso aperto, dei Massive open online courses (MOOC) e delle pratiche di open education, l’approccio aperto all’istruzione si è spostato dalla periferia alla scena centrale. Questo segna un momento di vittoria per il movimento open education, ma allo stesso tempo fa iniziare la vera battaglia per la direzione che l’openness deve prendere. Come per il movimento green, l’openness ha ora un valore di mercato ed è soggetta a nuove tensioni, come ad esempio i venture capitalist che finanziano le società MOOC. Questo è un momento cruciale per determinare la direzione futura dell’open education. In questo volume, Martin Weller esamina quattro aree chiave che sono state fondamentali per gli sviluppi nell’ambito dell’open education: accesso aperto, MOOC, risorse didattiche aperte e ricerca scientifica aperta. Esplorando le tensioni all’interno di queste aree chiave, sostiene che capire chi detterà la futura direzione dell’openness è significativo per tutti coloro che sono interessati al tema dell’istruzione. La traduzione italiana di Simone Aliprandi rende l’opera più facilmente fruibile ai lettori italiani e la postfazione di Elena Giglia apporta preziosi spunti di approfondimento e di aggiornamento.

Tipo Risorsa
Libro
Fondo Librario