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Dossier Giungla Dati Sanitari

Il polso come password – cosa raccolgono davvero i nostri dispositivi (Puntata 1)

Inviato da tuxsa il
Indossiamo un Apple Watch, un Fitbit, un Oura Ring o un anello cinese da 20 euro. Lo carichiamo ogni notte, lo laviamo sotto l'acqua, lo guardiamo decine di volte al giorno. Ci dice quante calorie abbiamo bruciato, quanto abbiamo dormito, se il nostro cuore batte regolare. Ma c'è una domanda che quasi nessuno si fa: dove vanno a finire questi dati?

Assicurazioni, datori di lavoro e governi – chi usa i tuoi dati contro di te (Puntata 2)

Inviato da tuxsa il
I dati raccolti dal tuo smartwatch non servono solo a migliorare il tuo sonno o a motivarti a fare più passi. Hanno un valore economico enorme, e non solo per le aziende che li raccolgono. Sempre più spesso, questi dati vengono utilizzati - o potrebbero esserlo - da tre categorie di attori con un interesse diretto sulla tua vita: le assicurazioni, i datori di lavoro e i governi.

La medicalizzazione della vita normale – quando un dato diventa una diagnosi (Puntata 3)

Inviato da tuxsa il
Il tuo smartwatch ti notifica: "Frequenza cardiaca a riposo più alta del solito". Oppure: "Qualità del sonno: scarsa". O ancora: "Rilevata possibile fibrillazione atriale". Sono messaggi pensati per rassicurarti, per darti consapevolezza. Ma spesso producono l'effetto opposto: ansia, visite mediche non necessarie, autodiagnosi errate, e talvolta interventi sanitari dannosi.

Difese digitali – come proteggere i propri dati sanitari senza diventare un eremita (Puntata 4)

Inviato da tuxsa il
Questa puntata è interamente pratica. Non serve smettere di usare un wearable né tornare a un’esistenza analogica. L’obiettivo è darti gli strumenti per riprendere il controllo dei tuoi dati biometrici, con scelte consapevoli e azioni concrete.

Proposte per un nuovo contratto sociale - sovranità dei dati sanitari, cooperative e leggi possibili (Puntata 5)

Inviato da tuxsa il
Nelle prime quattro puntate abbiamo analizzato il problema: cosa viene raccolto, come viene medicalizzata la vita normale, chi usa i nostri dati contro di noi, e come possiamo difenderci individualmente. Ma la difesa individuale non basta. Finché il modello di business delle grandi piattaforme si basa sull'estrazione e sulla monetizzazione dei dati biometrici, ogni nostra precauzione sarà solo un argine temporaneo.