Se hai letto il nostro post di qualche giorno fa su Tor Browser 15.0.16, ecco una notizia collegata che vale la pena conoscere: il 18 giugno è uscito Tails 7.9, e porta con sé proprio quell'aggiornamento.
Ma facciamo un passo indietro per chi non lo conosce ancora. Tails — acronimo di The Amnesic Incognito Live System — è un sistema operativo GNU/Linux che si avvia da una chiavetta USB e non lascia nessuna traccia sul computer che stai usando. Tutto il traffico passa automaticamente attraverso la rete Tor, senza che tu debba configurare nulla. Quando spegni il computer, è come se non fossi mai stato lì.
È uno strumento usato ogni giorno da giornalisti, attivisti e chiunque operi in contesti dove la privacy non è un optional ma una necessità concreta.
Questa versione 7.9 è un aggiornamento di manutenzione, ma non per questo va ignorato. I cambiamenti principali sono tre: Tor Browser aggiornato alla 15.0.16 con le relative patch di sicurezza, un pacchetto firmware rinnovato che migliora il supporto per hardware recente — schede Wi-Fi e grafiche in testa — e la risoluzione di un fastidioso bug che mostrava avvisi sui certificati Secure Boot anche quando erano già aggiornati.
Vale la pena sottolineare un dettaglio spesso sottovalutato: Tails è finanziata esclusivamente da donazioni, senza versioni premium o funzionalità a pagamento. Il codice è pubblico, verificabile da chiunque, e il progetto è portato avanti da una comunità internazionale di volontari. È software libero nel senso più pieno del termine.
Se usi già Tails dalla versione 7.0 in poi, l'aggiornamento automatico è disponibile. Altrimenti, trovi tutto su tails.net.