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libertà digitale

Proposte per un nuovo contratto sociale - sovranità dei dati sanitari, cooperative e leggi possibili (Puntata 5)

Inviato da tuxsa il
Nelle prime quattro puntate abbiamo analizzato il problema: cosa viene raccolto, come viene medicalizzata la vita normale, chi usa i nostri dati contro di noi, e come possiamo difenderci individualmente. Ma la difesa individuale non basta. Finché il modello di business delle grandi piattaforme si basa sull'estrazione e sulla monetizzazione dei dati biometrici, ogni nostra precauzione sarà solo un argine temporaneo.

Il polso come password – cosa raccolgono davvero i nostri dispositivi (Puntata 1)

Inviato da tuxsa il
Indossiamo un Apple Watch, un Fitbit, un Oura Ring o un anello cinese da 20 euro. Lo carichiamo ogni notte, lo laviamo sotto l'acqua, lo guardiamo decine di volte al giorno. Ci dice quante calorie abbiamo bruciato, quanto abbiamo dormito, se il nostro cuore batte regolare. Ma c'è una domanda che quasi nessuno si fa: dove vanno a finire questi dati?

Facebook, Instagram e WhatsApp a pagamento? È il momento di scoprire le alternative libere

Inviato da tuxsa il
Negli ultimi anni abbiamo assistito a una progressiva trasformazione dei social network e delle piattaforme di comunicazione. Quelli che inizialmente venivano presentati come servizi gratuiti sono diventati enormi macchine pubblicitarie che raccolgono dati personali, profilano gli utenti e monetizzano ogni aspetto della nostra attività online.

Perché il Software Libero è l'ultima difesa contro il baratro tecnocratico

Inviato da tuxsa il
Serve alfabetizzazione informatica, ma serve soprattutto un risveglio culturale. Se questa rivoluzione latente vuole uscire dallo stato embrionale e diventare massa critica senza dover necessariamente attendere la tragedia di una grande guerra distruttiva o di un collasso sistemico, dobbiamo portare l'azione di base a un livello successivo.

Un regalo inaccettabile alle Big Tech

Inviato da enzo de simone il
L’inserimento di icone e riferimenti a piattaforme private come Facebook, Instagram, X e altre su siti istituzionali o di servizio pubblico solleva importanti questioni riguardanti la neutralità tecnologica, la dipendenza da piattaforme proprietarie e la privacy degli utenti