Negli ultimi anni abbiamo assistito a una progressiva trasformazione dei social network e delle piattaforme di comunicazione. Quelli che inizialmente venivano presentati come servizi gratuiti sono diventati enormi macchine pubblicitarie che raccolgono dati personali, profilano gli utenti e monetizzano ogni aspetto della nostra attività online.
Serve alfabetizzazione informatica, ma serve soprattutto un risveglio culturale. Se questa rivoluzione latente vuole uscire dallo stato embrionale e diventare massa critica senza dover necessariamente attendere la tragedia di una grande guerra distruttiva o di un collasso sistemico, dobbiamo portare l'azione di base a un livello successivo.
In questo articolo vedremo cosa sono i sistemi operativi mobili liberi (o semi-liberi), perché sono importanti e quali sono i progetti più interessanti disponibili oggi
L’inserimento di icone e riferimenti a piattaforme private come Facebook, Instagram, X e altre su siti istituzionali o di servizio pubblico solleva importanti questioni riguardanti la neutralità tecnologica, la dipendenza da piattaforme proprietarie e la privacy degli utenti
Usiamo ciò che tutti usano - sistemi operativi, app, social network - senza più chiederci perché. Eppure, la libertà digitale esiste: richiede solo consapevolezza, spirito critico e il coraggio di scegliere strumenti davvero liberi.