C’è un danno profondo che le comunità pagano quando scelgono di affidarsi per troppo tempo all’“uomo solo al comando”. Un danno che spesso non si vede immediatamente, perché viene nascosto dalla propaganda, dalla personalizzazione del potere e da una narrazione continua costruita attorno alla figura del leader. Ma che emerge con violenza nel lungo periodo: la distruzione della politica come progetto collettivo.