La realizzazione di un ecosistema digitale dedicato al patrimonio culturale richiede investimenti distribuiti nel tempo e riferiti a componenti differenti dell'infrastruttura, dell'organizzazione e della gestione.
Il presente Piano non definisce stime economiche puntuali, poiché tali valutazioni dipendono dalle modalità di attuazione, dalle tecnologie adottate, dalla disponibilità di risorse esistenti e dalle opportunità di collaborazione che si svilupperanno nel corso del progetto.
L'obiettivo di questo capitolo è individuare le principali categorie di costo che dovranno essere considerate nelle successive fasi di progettazione esecutiva.
24.1 Un investimento progressivo
La natura modulare di Salerno Open Heritage consente di distribuire gli investimenti lungo l'intero ciclo di vita del progetto.
L'approccio incrementale descritto nelle sezioni precedenti permette infatti di concentrare le risorse sulle priorità individuate, evitando investimenti iniziali eccessivamente onerosi e favorendo un utilizzo più efficiente delle risorse disponibili.
La sostenibilità economica deriva quindi dalla progressiva costruzione dell'ecosistema e non dalla disponibilità immediata di tutti i finanziamenti necessari.
BOX 24.1 – Il costo dell'inazione
La mancata organizzazione del patrimonio culturale comporta anch'essa costi, spesso difficili da quantificare: duplicazione delle attività, perdita di informazioni, scarsa interoperabilità, minore capacità di attrarre finanziamenti e ridotta valorizzazione del territorio.
Investire in un'infrastruttura della conoscenza significa anche ridurre questi costi indiretti.
24.2 Infrastruttura tecnologica
Una prima categoria riguarda l'infrastruttura necessaria al funzionamento della piattaforma.
Tra le principali componenti:
- server e servizi cloud;
- sistemi di archiviazione;
- reti e connettività;
- sistemi di backup;
- monitoraggio;
- sicurezza informatica;
- ambienti di sviluppo e test.
L'adozione di software libero e standard aperti può contribuire a ridurre i costi di licenza e a favorire l'indipendenza tecnologica.
Tabella 24.1 – Componenti dell'infrastruttura
| Categoria | Esempi |
|---|---|
| Elaborazione | Server, macchine virtuali |
| Archiviazione | Storage e backup |
| Rete | Connettività e sicurezza |
| Monitoraggio | Logging e controllo dei servizi |
24.3 Sviluppo software
Una seconda area di investimento riguarda lo sviluppo e l'evoluzione della piattaforma.
Tra le attività principali:
- personalizzazione dei componenti;
- sviluppo di funzionalità aggiuntive;
- integrazione con sistemi esterni;
- realizzazione delle API;
- servizi GIS;
- strumenti collaborativi;
- manutenzione evolutiva.
Il riuso di soluzioni open source rappresenta uno dei principali strumenti per contenere i costi di sviluppo.
Figura 24.1 – Aree di investimento
Investimenti
┌──────────┬──────────┬──────────┐
│ │ │ │
Tecnologia Software Contenuti FormazioneFigura 24.1 – Le principali categorie di investimento.
24.4 Produzione dei contenuti
La qualità dell'ecosistema dipende in larga misura dalla produzione e dall'aggiornamento dei contenuti.
Le principali attività comprendono:
- catalogazione;
- digitalizzazione;
- georeferenziazione;
- produzione dei metadati;
- documentazione fotografica;
- acquisizione di materiali multimediali;
- verifica delle fonti.
Queste attività rappresentano un investimento strategico e non un semplice costo operativo.
BOX 24.2 – Il contenuto è il vero patrimonio
Le tecnologie possono evolvere rapidamente.
La conoscenza organizzata e documentata rappresenta invece il valore destinato a permanere nel tempo.
Per questo motivo gli investimenti nei contenuti costituiscono il principale patrimonio della piattaforma.
24.5 Formazione e competenze
L'efficacia del progetto dipende anche dalle competenze delle persone coinvolte.
Tra le principali aree di investimento:
- formazione tecnica;
- gestione dei dati;
- utilizzo degli standard;
- digitalizzazione;
- Open Data;
- GIS;
- gestione collaborativa.
Lo sviluppo delle competenze contribuisce alla sostenibilità dell'intero ecosistema.
Tabella 24.2 – Ambiti della formazione
| Ambito | Finalità |
|---|---|
| Tecnologie | Gestione della piattaforma |
| Dati | Qualità e interoperabilità |
| Governance | Processi collaborativi |
| Comunicazione | Coinvolgimento della comunità |
24.6 Gestione e manutenzione
Una piattaforma digitale richiede attività continuative.
Tra queste:
- aggiornamenti software;
- manutenzione dell'infrastruttura;
- controllo della qualità dei dati;
- monitoraggio della sicurezza;
- assistenza agli utenti;
- evoluzione funzionale.
La manutenzione deve essere considerata parte integrante del progetto e non una fase successiva alla realizzazione.
Figura 24.2 – Ciclo degli investimenti
Progettazione
│
▼
Realizzazione
│
▼
Gestione
│
▼
Evoluzione
│
▼
Miglioramento continuoFigura 24.2 – Il ciclo di vita degli investimenti.
Caso di studio – Crescita progressiva
Una prima implementazione potrebbe limitarsi alla realizzazione dell'infrastruttura di base e alla catalogazione di un numero circoscritto di beni culturali.
Le successive disponibilità finanziarie potrebbero essere destinate all'estensione dei contenuti, allo sviluppo di nuovi servizi e all'ampliamento della rete dei soggetti partecipanti.
Questo approccio consente di distribuire gli investimenti nel tempo senza compromettere la coerenza dell'ecosistema.
Diagramma ArchiMate semplificato
Figura 24.3 – Relazione tra investimenti e piattaforma
┌──────────────────────────────────────┐
│ Investimenti │
└──────────────────────────────────────┘
│
▼
┌──────────────────────────────────────┐
│ Infrastruttura • Software • Dati │
└──────────────────────────────────────┘
│
▼
┌──────────────────────────────────────┐
│ Ecosistema della conoscenza │
└──────────────────────────────────────┘Figura 24.3 – Le aree di investimento sostengono l'intero ecosistema.
Conclusioni
Il Piano considera i costi come investimenti strategici finalizzati alla costruzione di un'infrastruttura permanente della conoscenza.
La natura modulare del progetto, l'adozione di software libero, il riuso delle tecnologie e la crescita progressiva dell'ecosistema consentono di distribuire nel tempo gli investimenti, aumentando la sostenibilità complessiva dell'iniziativa.
- Il Piano individua categorie di investimento, non stime economiche rigide.
- La crescita progressiva favorisce la sostenibilità.
- I contenuti rappresentano il principale patrimonio dell'ecosistema.
- La formazione è un investimento strategico.
- La manutenzione è parte integrante del ciclo di vita della piattaforma.