Il software utilizzato per creare le immagini dei grandi film d'animazione non è necessariamente proprietario. DreamWorks Animation, insieme alla Academy Software Foundation, ha pubblicato MoonRay 2026.29, nuova versione del renderer professionale reso open source e sviluppato originariamente per le produzioni cinematografiche dello studio americano.
MoonRay è un renderer ad alte prestazioni progettato per generare immagini tridimensionali foto-realistiche e viene utilizzato all'interno delle complesse pipeline necessarie alla realizzazione di film d'animazione ed effetti visivi. Il progetto è particolarmente interessante perché porta nel mondo del software libero tecnologie nate non come esperimenti accademici o applicazioni destinate agli appassionati, ma come veri strumenti di produzione utilizzati quotidianamente in un grande studio cinematografico.
La versione 2026.29 prosegue il lavoro di evoluzione del motore, con interventi dedicati alle prestazioni, alla qualità del rendering e all'integrazione con gli strumenti utilizzati nelle pipeline professionali. Uno degli obiettivi di MoonRay è infatti riuscire a sfruttare in maniera efficiente le moderne CPU multicore e le risorse hardware disponibili nelle grandi infrastrutture di rendering, dove una singola produzione può richiedere l'elaborazione di enormi quantità di immagini.
Il progetto comprende anche Arras, il sistema di rendering distribuito sviluppato per permettere di suddividere il lavoro tra più macchine. In un ambiente cinematografico questa caratteristica assume un'importanza fondamentale: le scene più complesse possono contenere enormi quantità di geometrie, texture, luci ed effetti e richiedere una potenza di calcolo difficilmente ottenibile attraverso una singola workstation.
L'apertura del codice di MoonRay rappresenta però l'aspetto forse più significativo dell'intero progetto. DreamWorks ha infatti deciso di rendere disponibile alla comunità una tecnologia sviluppata internamente nel corso degli anni, consentendo a sviluppatori, studi più piccoli, ricercatori e professionisti della grafica di studiarne il funzionamento, utilizzarla e contribuire alla sua evoluzione.
MoonRay fa parte dell'ecosistema della Academy Software Foundation, organizzazione nata con il sostegno dell'Academy of Motion Picture Arts and Sciences e della Linux Foundation per favorire lo sviluppo e la collaborazione intorno alle tecnologie open source utilizzate nell'industria cinematografica. È lo stesso ambiente nel quale trovano spazio altri importanti progetti destinati agli effetti visivi, alla gestione del colore, delle texture e delle pipeline di produzione.
Il rilascio di MoonRay 2026.29 offre quindi anche l'occasione per ricordare quanto il software libero sia ormai presente in settori che il pubblico normalmente associa esclusivamente a costosissime tecnologie proprietarie. Dietro un moderno film d'animazione possono esserci Linux, standard aperti, librerie condivise e software il cui codice è disponibile pubblicamente.
È un'altra dimostrazione di come l'open source non sia soltanto un'alternativa per il desktop o per i server: in alcuni dei settori tecnologicamente più avanzati, dalla ricerca scientifica agli effetti visivi cinematografici, costituisce ormai parte integrante degli strumenti con cui vengono realizzati prodotti destinati a milioni di persone.