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medicalizzazione

La medicalizzazione della vita normale – quando un dato diventa una diagnosi (Puntata 3)

Inviato da tuxsa il
Il tuo smartwatch ti notifica: "Frequenza cardiaca a riposo più alta del solito". Oppure: "Qualità del sonno: scarsa". O ancora: "Rilevata possibile fibrillazione atriale". Sono messaggi pensati per rassicurarti, per darti consapevolezza. Ma spesso producono l'effetto opposto: ansia, visite mediche non necessarie, autodiagnosi errate, e talvolta interventi sanitari dannosi.

Il polso come password – cosa raccolgono davvero i nostri dispositivi (Puntata 1)

Inviato da tuxsa il
Indossiamo un Apple Watch, un Fitbit, un Oura Ring o un anello cinese da 20 euro. Lo carichiamo ogni notte, lo laviamo sotto l'acqua, lo guardiamo decine di volte al giorno. Ci dice quante calorie abbiamo bruciato, quanto abbiamo dormito, se il nostro cuore batte regolare. Ma c'è una domanda che quasi nessuno si fa: dove vanno a finire questi dati?