La realizzazione di Salerno Open Heritage richiede una pianificazione progressiva, capace di accompagnare l'evoluzione dell'ecosistema attraverso obiettivi intermedi chiaramente individuati.
La roadmap proposta nel presente Piano non definisce un calendario rigido, ma una sequenza di traguardi che consentono di verificare l'avanzamento del progetto e di adattarne l'attuazione alle risorse disponibili, alle opportunità di finanziamento e all'evoluzione del contesto tecnologico e istituzionale.
Ogni fase rappresenta quindi un passaggio logico nel percorso di crescita della piattaforma.
22.1 Una roadmap orientata ai risultati
La roadmap è costruita attorno a risultati verificabili piuttosto che a scadenze temporali.
Ogni traguardo costituisce la base per l'avvio della fase successiva, riducendo i rischi progettuali e consentendo una gestione più flessibile dell'intero programma.
Questo approccio favorisce la sostenibilità e permette di adattare il percorso di implementazione alle reali condizioni operative.
BOX 22.1 – Milestone e non scadenze
Le milestone rappresentano risultati da conseguire.
Le date potranno essere definite nei successivi documenti attuativi, senza modificare la struttura strategica del Piano.
22.2 Prima milestone – Costituzione dell'ecosistema
La prima tappa riguarda la predisposizione delle condizioni necessarie all'avvio del progetto.
Tra gli obiettivi:
- definizione del modello organizzativo;
- individuazione dei soggetti partecipanti;
- approvazione degli standard;
- predisposizione dell'infrastruttura tecnica;
- realizzazione del primo prototipo.
Il completamento di questa fase consente l'avvio delle attività operative.
22.3 Seconda milestone – Primo patrimonio informativo
La seconda fase riguarda la costruzione del nucleo iniziale della piattaforma.
Gli obiettivi comprendono:
- primi beni culturali documentati;
- integrazione della cartografia;
- archivi digitali iniziali;
- primi percorsi;
- pubblicazione dei dataset prioritari;
- attivazione dei servizi essenziali.
In questa fase la piattaforma diventa concretamente utilizzabile.
Figura 22.1 – Evoluzione della roadmap
Milestone 1
│
▼
Milestone 2
│
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Milestone 3
│
▼
Milestone 4
│
▼
Evoluzione continuaFigura 22.1 – Sequenza logica delle milestone del Piano.
22.4 Terza milestone – Ecosistema interoperabile
Una volta consolidati contenuti e servizi fondamentali, il Piano prevede il rafforzamento delle capacità di cooperazione.
Gli obiettivi comprendono:
- API pubbliche pienamente operative;
- integrazione con ecosistemi esterni;
- servizi GIS avanzati;
- strumenti collaborativi;
- ampliamento degli Open Data;
- partecipazione di nuovi soggetti.
La piattaforma assume così il ruolo di nodo dell'ecosistema digitale del patrimonio culturale.
22.5 Quarta milestone – Maturità dell'ecosistema
La fase finale coincide con il consolidamento della piattaforma come infrastruttura permanente.
Gli obiettivi principali sono:
- miglioramento continuo;
- ampliamento della comunità;
- nuove integrazioni;
- evoluzione tecnologica;
- collaborazione stabile con reti nazionali ed europee;
- sviluppo di nuovi servizi.
Il progetto entra così in una fase di crescita permanente.
Tabella 22.1 – Sintesi delle milestone
| Milestone | Obiettivo |
|---|---|
| 1 | Costruzione dell'ecosistema |
| 2 | Primo patrimonio informativo |
| 3 | Interoperabilità completa |
| 4 | Ecosistema maturo |
22.6 Flessibilità della roadmap
L'ordine delle attività potrà essere adattato in funzione:
- delle opportunità di finanziamento;
- della disponibilità delle competenze;
- dell'adesione di nuovi partner;
- dell'evoluzione normativa;
- dell'innovazione tecnologica.
Ciò che rimane invariato è la progressione logica tra le diverse fasi.
BOX 22.2 – Una roadmap viva
La roadmap è uno strumento di orientamento.
Il suo aggiornamento periodico rappresenta un elemento fisiologico della governance del progetto e non costituisce una modifica degli obiettivi strategici del Piano.
Caso di studio – Una possibile evoluzione
Una prima implementazione potrebbe essere dedicata esclusivamente al patrimonio del centro storico di Salerno.
Successivamente la piattaforma potrebbe estendersi agli altri quartieri cittadini, al territorio provinciale e, attraverso accordi di collaborazione, dialogare con iniziative analoghe promosse da altri enti.
Questa crescita progressiva consentirebbe di verificare il modello dell'ecosistema prima della sua estensione su scala più ampia.
Diagramma ArchiMate semplificato
Figura 22.2 – Roadmap dell'ecosistema
┌────────────────────────────────────────┐
│ Governance e Standard │
└────────────────────────────────────────┘
│
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┌────────────────────────────────────────┐
│ Dati e Contenuti │
└────────────────────────────────────────┘
│
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┌────────────────────────────────────────┐
│ Servizi e Interoperabilità │
└────────────────────────────────────────┘
│
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┌────────────────────────────────────────┐
│ Ecosistema collaborativo evoluto │
└────────────────────────────────────────┘Figura 22.2 – Evoluzione logica della piattaforma.
Conclusioni
La roadmap proposta definisce un percorso di crescita fondato su risultati progressivi e verificabili.
Questa impostazione consente di adattare il progetto alle condizioni operative senza alterarne gli obiettivi strategici, garantendo continuità tra pianificazione, implementazione e miglioramento continuo.
- La roadmap è costruita su milestone e non su scadenze rigide.
- Ogni fase consolida i risultati della precedente.
- La flessibilità operativa rafforza la sostenibilità del progetto.
- L'evoluzione dell'ecosistema è continua e adattabile.
- Il Piano mantiene una visione strategica anche durante l'attuazione.