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Puntata 1.7 – Alternative etiche: il fediverso e i social decentralizzati

Inviato da tuxsa il
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Finora abbiamo analizzato il lato oscuro dei social media tradizionali: modello di business basato sullo sfruttamento dell'attenzione, algoritmi che polarizzano, mancanza di tutele per i minori, disinformazione dilagante.

Ma esiste un'alternativa? Sì, esiste. Si chiama Fediverso (dal termine inglese Fediverse, contrazione di "federated" e "universe"): un ecosistema di piattaforme social decentralizzate, libere e interoperabili, progettate per mettere al centro gli utenti, non il profitto.

In questa puntata esploriamo il Fediverso: come funziona, quali piattaforme lo compongono (Mastodon, Pixelfed, PeerTube, Friendica, Lemmy), perché rappresenta un'alternativa etica ai social tradizionali e quali sono i suoi limiti attuali.

Cos'è il Fediverso? Il concetto di decentralizzazione

Per capire il Fediverso, bisogna prima capire cosa significa decentralizzazione.

I social tradizionali (centralizzati): Facebook, Twitter (oggi X), Instagram, TikTok sono piattaforme centralizzate. Un'unica azienda possiede i server, i dati e il codice, e decide unilateralmente le regole, gli algoritmi, le policy di moderazione. Se l'azienda decide di chiudere il servizio o di modificare i termini di servizio, gli utenti non hanno alcun potere. I loro dati, le loro conversazioni, le loro comunità possono sparire da un giorno all'altro.

Il Fediverso (decentralizzato): Il Fediverso è un insieme di piattaforme social indipendenti ma interoperabili. Ogni piattaforma (chiamata "istanza") è gestita da un server autonomo, spesso da volontari o piccole organizzazioni. Le istanze possono comunicare tra loro grazie a un protocollo comune (principalmente ActivityPub, uno standard del W3C). Questo significa che un utente di Mastodon può seguire un utente di PeerTube o di Pixelfed, e viceversa, come se fossero sulla stessa piattaforma.

Metafora della posta elettronica: Se il social centralizzato è come Gmail (un unico fornitore che possiede tutti i dati), il Fediverso è come l'email tradizionale. Puoi avere un account Gmail, un account Outlook, un account Libero, ma puoi comunque inviare e ricevere email da tutti gli altri. Nessuna azienda possiede l'intero sistema, e puoi scegliere il tuo fornitore senza perdere la capacità di comunicare con gli altri.

I vantaggi del Fediverso rispetto ai social tradizionali

  • Nessuna pubblicità comportamentale – Il modello di business non si basa sulla vendita di dati e attenzione. Le istanze sono spesso finanziate da donazioni o quote associative.

  • Nessun algoritmo di polarizzazione – I feed sono cronologici (o a scelta dell'utente). Non esiste un algoritmo che spinge contenuti estremi per massimizzare l'engagement.

  • Controllo dei propri dati – I dati risiedono sul server dell'istanza scelta, non su server di una corporation. L'istanza può essere autogestita.

  • Interoperabilità – Puoi seguire persone su piattaforme diverse senza dover creare account separati.

  • Moderazione comunitaria – Ogni istanza ha le proprie regole di moderazione, decise dalla comunità. Questo evita l'imposizione di policy calate dall'alto da una singola azienda.

Le principali piattaforme del Fediverso

Mastodon (alternativa a Twitter/X)

Mastodon è la piattaforma più conosciuta del Fediverso. Lanciata nel 2016 dal tedesco Eugen Rochko, è un microblogging simile a Twitter, con post di massimo 500 caratteri (contro i 280 di Twitter, oggi aumentati).

Caratteristiche principali:

  • I post (chiamati "toot") possono contenere testo, immagini, video e sondaggi.

  • Ogni istanza ha le proprie regole e la propria comunità tematica (es. mastodon.uno per l'Italia, scholar.social per accademici).

  • Il feed è cronologico per default.

  • È open source (il codice è pubblico e modificabile).

Caso concreto: la migrazione da Twitter a Mastodon (2022-2023). Dopo l'acquisizione di Twitter da parte di Elon Musk nell'ottobre 2022, centinaia di migliaia di utenti hanno abbandonato la piattaforma per migrare verso Mastodon. Il numero di utenti attivi è passato da circa 300.000 a oltre 2,5 milioni in pochi mesi. Giornalisti, accademici, istituzioni e attivisti hanno aperto account su Mastodon, spinti dalla preoccupazione per le politiche di moderazione e la deriva autoritaria di Twitter/X. Tuttavia, molti sono poi tornati indietro, a causa della complessità iniziale di Mastodon (scelta dell'istanza, interfaccia meno intuitiva).

Limite: La frammentazione delle istanze può disorientare i nuovi utenti. Inoltre, la mancanza di un algoritmo di raccomandazione rende più difficile scoprire nuovi contenuti rispetto a Twitter.

Pixelfed (alternativa a Instagram)

Pixelfed è un'alternativa decentralizzata a Instagram, focalizzata sulla condivisione di foto senza pubblicità e senza algoritmi.

Caratteristiche principali:

  • Feed cronologico e basato solo sugli account seguiti.

  • Nessun like visibile pubblicamente (opzionale).

  • Nessuna pubblicità.

  • Supporto per contenuti con avviso di contenuti sensibili.

Limite: Ha meno funzionalità di Instagram (es. niente Reels, niente shopping integrato) e una base utenti ancora piccola.

PeerTube (alternativa a YouTube)

PeerTube è una piattaforma di video sharing decentralizzata, sviluppata da Framasoft, un'organizzazione no-profit francese.

Caratteristiche principali:

  • I video sono ospitati su più server (istanze) che condividono il carico.

  • Chiunque può avviare la propria istanza PeerTube.

  • Nessun algoritmo di raccomandazione che spinge contenuti estremi.

  • Pubblicità assente.

Caso concreto: la migrazione di alcuni creator. Alcuni creator indipendenti, preoccupati per la demonetizzazione e l'algoritmo di YouTube, hanno iniziato a pubblicare contenuti anche su PeerTube. Tuttavia, la piattaforma ha ancora una base di utenti molto piccola rispetto a YouTube, e i creator faticano a raggiungere un pubblico ampio.

Limite: La mancanza di visibilità e la frammentazione rendono PeerTube poco attraente per chi cerca di fare del video sharing una professione.

Friendica (alternativa a Facebook)

Friendica è un social network decentralizzato che cerca di replicare le funzionalità di Facebook: post di testo, immagini, eventi, gruppi, pagine.

Caratteristiche principali:

  • Supporta la connessione con altre piattaforme del Fediverso (Mastodon, Pixelfed, ecc.).

  • Permette di importare contatti da Facebook.

  • Ha funzionalità di privacy granulari.

Limite: L'interfaccia è datata e poco intuitiva. La base utenti è molto piccola.

Lemmy (alternativa a Reddit)

Lemmy è una piattaforma di link aggregator e discussione, simile a Reddit. Gli utenti possono creare comunità (chiamate "istanze") su qualsiasi argomento, e i post vengono votati dalla comunità.

Caratteristiche principali:

  • Decentralizzato (ogni comunità può avere il proprio server).

  • Nessuna pubblicità.

  • Moderazione comunitaria.

Caso concreto: la migrazione da Reddit (2023). Nel 2023, Reddit ha annunciato modifiche alle API che hanno reso impossibile l'utilizzo di app di terze parti. Molti utenti e moderatori hanno protestato e alcuni si sono spostati su Lemmy. Il numero di utenti è cresciuto rapidamente, ma rimane una frazione di Reddit.

Il caso studio: la migrazione da Twitter a Mastodon

La migrazione di massa da Twitter a Mastodon tra il 2022 e il 2023 è un caso studio fondamentale per capire potenzialità e limiti 

del Fediverso.

Cosa è successo: A ottobre 2022, Elon Musk ha acquisito Twitter per 44 miliardi di dollari. Le sue prime decisioni (licenziamento di massa del team di moderazione, riammissione di account sospesi come quello di Donald Trump, introduzione dell'abbonamento a pagamento per la spunta blu) hanno scatenato un esodo di utenti. Molti giornalisti, accademici, istituzioni e attivisti hanno cercato un'alternativa.

Mastodon è diventato il rifugio principale. In poche settimane, la piattaforma è passata da 300.000 a oltre 2,5 milioni di utenti attivi mensili. I server hanno subito rallentamenti e crash per l'afflusso improvviso.

Perché molti sono tornati indietro? Nonostante l'entusiasmo iniziale, molti utenti sono tornati su Twitter (o X) dopo poche settimane. I motivi:

  • Complessità iniziale: La scelta dell'istanza è un ostacolo per i nuovi utenti, abituati a registrarsi su un'unica piattaforma senza dover scegliere.

  • Mancanza di scopribilità: Senza un algoritmo di raccomandazione, è difficile trovare nuovi contenuti e persone da seguire.

  • Base utenti piccola: Con meno utenti, c'è meno conversazione, meno engagement, meno contenuti virali.

  • Assenza di figure pubbliche: Molte celebrità, politici e brand sono rimasti su Twitter/X, rendendo Mastodon meno attraente per chi cerca di seguire personaggi noti.

Lezione appresa: La migrazione ha dimostrato che esiste una domanda reale di alternative etiche ai social tradizionali. Ma ha anche mostrato che la facilità d'uso e la massa critica sono fattori determinanti per l'adozione di massa. Il Fediverso ha il potenziale, ma deve ancora superare barriere tecniche e culturali significative.

I limiti del Fediverso

Il Fediverso non è una panacea. Ha limiti importanti che è giusto riconoscere:

  • Massa critica insufficiente – Le piattaforme decentralizzate hanno una base utenti molto più piccola rispetto a Facebook, Instagram, TikTok o YouTube. Questo significa meno conversazione, meno contenuti, meno visibilità.

  • Complessità per i nuovi utenti – La scelta dell'istanza, la comprensione del concetto di federazione, la gestione di account multipli su piattaforme diverse sono barriere all'ingresso per l'utente medio.

  • Moderazione disomogenea – Ogni istanza ha le proprie regole di moderazione. Se un'istanza viene gestita male o diventa un rifugio per troll e molestatori, gli utenti possono essere esposti a contenuti tossici senza una supervisione centralizzata.

  • Sostenibilità economica – Le istanze sono spesso gestite da volontari o piccole organizzazioni, che devono sostenere i costi di server e manutenzione. Senza un modello di business solido, molte istanze rischiano di chiudere.

  • Mancanza di funzionalità avanzate – Le piattaforme del Fediverso sono spesso meno ricche di funzionalità rispetto ai social tradizionali: niente live streaming integrato, niente shopping, niente algoritmi di raccomandazione sofisticati (per alcuni questo è un vantaggio, per altri un limite).

Perché il Fediverso è importante (nonostante i limiti)

Nonostante questi limiti, il Fediverso rappresenta un modello alternativo fondamentale per il futuro dei social media. Perché:

  • Dimostra che un altro modo di fare social è possibile – Senza pubblicità, senza sfruttamento dei dati, senza algoritmi di polarizzazione.

  • Restituisce il controllo agli utenti – La possibilità di scegliere la propria istanza, di migrare senza perdere i contatti, di avere il codice aperto e modificabile.

  • Resiste alla mercificazione dell'attenzione – Il modello di business non si basa sulla vendita di attenzione, ma sul finanziamento comunitario.

  • È interoperabile – A differenza dei social tradizionali che creano "giardini recintati" (walled gardens), il Fediverso si basa su protocolli aperti che permettono la comunicazione tra piattaforme diverse.

Caso concreto: l'adesione di istituzioni pubbliche. Sempre più istituzioni pubbliche europee stanno aprendo account su Mastodon. La Commissione Europea, il Parlamento Europeo, diverse università e enti pubblici hanno scelto di avere una presenza nel Fediverso, per non dipendere esclusivamente da piattaforme private. È un segnale importante di come il Fediverso stia diventando un'infrastruttura pubblica digitale.

Come iniziare con il Fediverso

Per chi volesse esplorare il Fediverso, ecco alcuni consigli pratici:

  1. Scegliere un'istanza Mastodon – Partire da Mastodon è il modo più semplice. Scegliere un'istanza a tema (es. mastodon.uno per l'Italia, mastodon.social per uso generale). Usare strumenti come instances.social per trovare l'istanza giusta.

  2. Creare un account e seguire persone – Cercare account di interesse. Molti utenti hanno account sia su Twitter/X che su Mastodon, e spesso pubblicano i propri handle Mastodon nei profili Twitter.

  3. Esplorare il Fediverso – Da Mastodon si possono seguire account su Pixelfed, PeerTube, Friendica e Lemmy. Basta cercare l'indirizzo completo (@utente@piattaforma.istanza).

  4. Usare app client – Esistono app per smartphone (es. Tusky per Android, Ice Cubes per iOS) che rendono l'esperienza più simile a quella dei social tradizionali.


Anticipazione della prossima puntata

Abbiamo esplorato le alternative. Ma per un cambiamento reale non bastano le scelte individuali: serve un cambiamento sistemico. Nella Puntata 1.8 vedremo come regolamentazione, educazione e consapevolezza collettiva possono trasformare il nostro rapporto con i social media, oltre la difesa individuale.


Prossimamente: Puntata 1.8 – Oltre la difesa individuale: regolamentazione, educazione, consapevolezza


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