Molti principianti confondono Internet con Google o con l'icona che cliccano per navigare. È fondamentale fare chiarezza.
La metafora: Internet è come un oceano immenso pieno di isole (i siti web). La scheda Wi-Fi o il cavo di rete sono il motore della barca che ci permette di viaggiare. Il Browser è il binocolo o l'oblò attraverso cui guardiamo queste isole. Senza il binocolo, l'oceano c'è, ma noi vedremmo solo stringhe di codice nero e illeggibile.
Definizione semplice: Il browser è il programma che traduce il linguaggio dei computer in immagini, testi e pulsanti colorati che noi possiamo leggere e cliccare.
Vediamo i browser più diffusi tenendo presente che anche se hanno icone diverse fanno tutti la stessa cosa:
Google Chrome (Il cerchio colorato): È il più diffuso al mondo. Molto veloce, è integrato con tutti i servizi Google.
Microsoft Edge (La "E" a forma di onda blu/verde): Si trova già installato su tutti i PC Windows. Sostituisce il vecchio Internet Explorer.
Mozilla Firefox (La volpe di fuoco che abbraccia il mondo): È un browser storico, famoso perché tutela molto la privacy ed è gestito da una comunità senza fini di lucro. Molto usato su Debian/Linux.
Safari (La bussola blu): È il browser predefinito su tutti i dispositivi Apple (Mac, iPhone, iPad).
I browser hanno una propria anatomia. Conosciamola ed impariamo l'uso dei termini corretti:
La Barra degli Indirizzi (Il "Cielo"): È la striscia bianca in alto. Lì dentro si scrive l'indirizzo esatto di un sito (es:
www.comune.salerno.it). E' come scrivere l'indirizzo sulla busta di una lettera: se sbagli anche solo una lettera o metti uno spazio, la lettera non arriva.Le Schede (Tab): Permettono di tenere aperti più siti contemporaneamente nella stessa finestra, come le cartelline di un archivio. Si usa il tasto
+in alto per aprire una nuova scheda senza chiudere quella precedente.I Pulsanti di Navigazione:
Freccia a sinistra
←(Indietro): Torna alla pagina in cui eravamo un attimo prima (il tasto "Annulla" di Internet).Freccia a destra
→(Avanti): Va avanti (funziona solo se siamo prima tornati indietro).Freccia circolare
↻(Aggiorna/Ricarica): Dice al browser di "ricaricare" la pagina se si è bloccata o se stiamo aspettando una notizia dell'ultimo minuto.
La Stella (I Preferiti o Segnalibri): Serve a memorizzare un sito importante per non dover riscrivere l'indirizzo la volta successiva. È come mettere un post-it su una pagina di un libro.
Il punto in cui i principianti sbagliano di più riguarda la ricerca: non si deve confondere la barra degli indirizzi con la casella di ricerca di Google.
Regola 1: Se sai dove andare, usa il "Cielo" (Barra degli indirizzi). Se devi andare sul sito del Corriere della Sera e sai che è
www.corriere.it, scrivilo direttamente lassù. Consumi meno tempo e vai sul sicuro.Regola 2: Se non conosci il sito, chiedi a Google o altro motore (Il motore di ricerca). Google è come il bibliotecario: gli dici cosa cerchi e lui ti dà l'elenco dei libri.
Le parole d'ordine per cercare bene (Le parole chiave):
Sbagliato: Scrivere frasi lunghe o domande come se si parlasse a una persona ("Vorrei sapere quali sono gli orari dell'ufficio postale vicino a casa mia a Roma").
Corretto: Usare solo 3 o 4 parole chiave essenziali ("orari poste roma [nome del quartiere]"). I motori di ricerca amano la sintesi.
Attenzione agli annunci: Spiega che i primissimi risultati di una ricerca spesso hanno la scritta in piccolo "Sponsorizzato" o "Annuncio". Sono siti che hanno pagato per stare lì. Bisogna scorrere leggermente verso il basso per trovare i risultati "veri".
Facciamo pratica: Missioni di navigazione
Missione 1: Aprire il browser, individuare la barra degli indirizzi e digitare un sito sicuro (es.
www.wikipedia.org).Missione 2: Senza chiudere Wikipedia, cliccare sul tasto
+per aprire una nuova scheda, andare su Google e cercare gli orari del comune della vostra città usando solo parole chiave.Missione 3: Salvare il sito del comune tra i "Preferiti" cliccando sulla stella.