Il progetto FreeCAD ha annunciato un'importante novità organizzativa destinata a influenzare il futuro dello sviluppo del celebre software CAD open source. Dopo il successo della versione 1.1, gli sviluppatori hanno deciso di adottare un nuovo schema di numerazione e un ciclo di rilasci più regolare, con l'obiettivo di distribuire più rapidamente le nuove funzionalità e rendere lo sviluppo maggiormente prevedibile.
La modifica più evidente riguarda l'abbandono della numerazione tradizionale. La prossima versione stabile non sarà infatti FreeCAD 1.2, ma FreeCAD 26.3. Il nuovo sistema identifica l'anno di pubblicazione e il numero del rilascio annuale: ad esempio, la prima versione del 2027 sarà denominata 27.1. L'intenzione del team è quella di arrivare a tre rilasci stabili ogni anno, consentendo agli utenti di accedere più rapidamente alle innovazioni sviluppate dalla comunità.
Questa scelta rappresenta anche un cambiamento nel modo di gestire il progetto. Negli ultimi mesi FreeCAD ha registrato una crescita significativa sia nel numero di contributori sia nella quantità di nuove funzionalità introdotte. Un ciclo di sviluppo più breve permetterà di distribuire gli aggiornamenti senza attendere lunghi periodi tra una versione stabile e la successiva, mantenendo al tempo stesso elevati standard qualitativi grazie a un processo di test continuo.
Le build di sviluppo già disponibili mostrano un intenso lavoro su numerosi componenti del programma. La futura serie 26.3 porterà miglioramenti negli strumenti di modellazione parametrica, nell'ambiente Assembly, nelle funzionalità CAM, nella gestione dell'interfaccia e in diversi strumenti dedicati alla progettazione meccanica e architettonica. Molte di queste novità sono già in fase di sperimentazione nelle versioni settimanali distribuite agli utenti che desiderano testare in anteprima le funzionalità più recenti.
Negli ultimi anni FreeCAD è diventato una delle applicazioni simbolo del software libero nel settore della progettazione tridimensionale. Utilizzato da maker, progettisti, ingegneri, studenti e aziende, dimostra come un progetto sviluppato dalla comunità possa competere con soluzioni commerciali affermate. Il nuovo modello di sviluppo conferma la maturità raggiunta dal progetto e la volontà di accelerarne ulteriormente l'evoluzione, offrendo agli utenti uno strumento sempre più moderno, stabile e ricco di funzionalità.