Il sottoscritto rappresentante del Collettivo TUXSA,
PREMESSO CHE
In data odierna, nel territorio del Comune di Salerno, si è svolta la commemorazione della tragica scomparsa del giovane Carlo Falvella;
Pur ribadendo il pieno rispetto per il ricordo di una giovane vittima della violenza politica, l'evento è stato purtroppo utilizzato da una parte dei partecipanti come pretesto per una manifestazione di chiara matrice apologetica del fascismo;
Durante lo svolgimento della commemorazione, presso il cippo dedicato a Falvella, sono stati ripetutamente e collettivamente eseguiti i cosiddetti "saluti fascisti" (saluti romani), accompagnati da gesti, parole e simbologie tipiche del disciolto partito fascista, volti a rivendicare pubblicamente tale ideologia in aperto contrasto con i valori costituzionali;
L'intera area e l'evento sono stati presidiati da un imponente dispiegamento di forze dell'ordine, comprensivo di elicottero e controlli capillari sul territorio, il che presuppone una totale e immediata capacità di monitoraggio e identificazione dei presenti da parte delle autorità;
RILEVATO CHE
La Costituzione Italiana, alla sua XII Disposizione transitoria e finale, vieta espressamente la riorganizzazione sotto qualsiasi forma del disciolto partito fascista;
L'art. 5 della Legge 20 giugno 1952, n. 645 (Legge Scelba) punisce espressamente chiunque compia manifestazioni usuali del disciolto partito, tra cui rientra consolidatamente il saluto romano, qualora idoneo a fare propaganda o a manifestare pubblicamente adesione a una ideologia antidemocratica;
La Legge 26 aprile 1993, n. 122 (Legge Mancino) sanziona l'uso di simbologie e gesti riconducibili a ideologie basate sull'odio e sull'apologia dei regimi totalitari;
Tutto ciò premesso e rilevato, esprimo a nome del Collettivo profonda preoccupazione per il fatto che un simile dispendio di risorse pubbliche non abbia impedito il compimento di atti palesemente illegali sotto gli occhi delle forze di polizia, e che a oggi non risultino azioni penali o provvedimenti restrittivi intrapresi nei confronti dei responsabili.
CHIEDONO
Al Sig. Questore: Di procedere, in virtù dei compiti di polizia giudiziaria e avvalendosi dei rilievi fotografici e video in possesso degli uffici della Questura (nonché di quelli messi a disposizione dai cittadini e sui Social), all'immediata identificazione dei soggetti che hanno posto in essere i saluti fascisti e alla conseguente denuncia all'Autorità Giudiziaria per la violazione della Legge Scelba e della Legge Mancino.
Al Sig. Prefetto: Di valutare l'operato e le direttive di ordine pubblico impartite, al fine di garantire che lo spazio pubblico della città di Salerno non diventi teatro di impunite manifestazioni encomiastiche del fascismo, vigilando sul rigoroso rispetto della legalità repubblicana.
Si allegano alla presente documentazione fotografica
Con riserva di costituirsi parte civile in un eventuale futuro procedimento penale.
Salerno, 7 luglio 2026
Vincenzo De Simone
portavoce e rappresentante del Collettivo TUXSA