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Diritti Digitali

Verifica dell'età online: come l'Europa e l'Italia stanno costruendo un internet sorvegliato (in nome dei minori)

Inviato da enzo de simone il
Negli ultimi mesi qualcosa è cambiato per chiunque navighi da un indirizzo IP europeo. Sempre più siti chiedono di "dimostrare" la propria età prima di mostrare un contenuto: un documento d'identità, una scansione del volto, un passaggio attraverso un'app di terze parti

Proposte per un nuovo contratto sociale - sovranità dei dati sanitari, cooperative e leggi possibili (Puntata 5)

Inviato da tuxsa il
Nelle prime quattro puntate abbiamo analizzato il problema: cosa viene raccolto, come viene medicalizzata la vita normale, chi usa i nostri dati contro di noi, e come possiamo difenderci individualmente. Ma la difesa individuale non basta. Finché il modello di business delle grandi piattaforme si basa sull'estrazione e sulla monetizzazione dei dati biometrici, ogni nostra precauzione sarà solo un argine temporaneo.

Difese digitali – come proteggere i propri dati sanitari senza diventare un eremita (Puntata 4)

Inviato da tuxsa il
Questa puntata è interamente pratica. Non serve smettere di usare un wearable né tornare a un’esistenza analogica. L’obiettivo è darti gli strumenti per riprendere il controllo dei tuoi dati biometrici, con scelte consapevoli e azioni concrete.

Assicurazioni, datori di lavoro e governi – chi usa i tuoi dati contro di te (Puntata 2)

Inviato da tuxsa il
I dati raccolti dal tuo smartwatch non servono solo a migliorare il tuo sonno o a motivarti a fare più passi. Hanno un valore economico enorme, e non solo per le aziende che li raccolgono. Sempre più spesso, questi dati vengono utilizzati - o potrebbero esserlo - da tre categorie di attori con un interesse diretto sulla tua vita: le assicurazioni, i datori di lavoro e i governi.

Il polso come password – cosa raccolgono davvero i nostri dispositivi (Puntata 1)

Inviato da tuxsa il
Indossiamo un Apple Watch, un Fitbit, un Oura Ring o un anello cinese da 20 euro. Lo carichiamo ogni notte, lo laviamo sotto l'acqua, lo guardiamo decine di volte al giorno. Ci dice quante calorie abbiamo bruciato, quanto abbiamo dormito, se il nostro cuore batte regolare. Ma c'è una domanda che quasi nessuno si fa: dove vanno a finire questi dati?

Facebook, Instagram e WhatsApp a pagamento? È il momento di scoprire le alternative libere

Inviato da tuxsa il
Negli ultimi anni abbiamo assistito a una progressiva trasformazione dei social network e delle piattaforme di comunicazione. Quelli che inizialmente venivano presentati come servizi gratuiti sono diventati enormi macchine pubblicitarie che raccolgono dati personali, profilano gli utenti e monetizzano ogni aspetto della nostra attività online.

Smart TV: Il Grande Fratello nel Tuo Salotto? Tutto ciò che Devi Sapere su Privacy, Dati e Come Difendersi

Inviato da enzo de simone il
Hai appena acquistato un nuovissimo televisore. Schermo ultra HD, colori incredibili, design sottilissimo. È una Smart TV, ovviamente. Ma mentre ti prepari a goderti la tua serie preferita in streaming, ti sei mai chiesto cosa fa quella TV mentre tu la guardi?

Software libero non significa software gratis

Inviato da tuxsa il
Molti confondono il concetto di libertà con quello di gratuità. Il software libero non riguarda il prezzo, ma i diritti: usare, studiare, modificare e condividere. Può essere gratuito, ma anche a pagamento