Negli ultimi anni abbiamo assistito a una progressiva trasformazione dei social network e delle piattaforme di comunicazione. Quelli che inizialmente venivano presentati come servizi gratuiti sono diventati enormi macchine pubblicitarie che raccolgono dati personali, profilano gli utenti e monetizzano ogni aspetto della nostra attività online.
Hai appena acquistato un nuovissimo televisore. Schermo ultra HD, colori incredibili, design sottilissimo. È una Smart TV, ovviamente. Ma mentre ti prepari a goderti la tua serie preferita in streaming, ti sei mai chiesto cosa fa quella TV mentre tu la guardi?
Molti confondono il concetto di libertà con quello di gratuità. Il software libero non riguarda il prezzo, ma i diritti: usare, studiare, modificare e condividere. Può essere gratuito, ma anche a pagamento
Il vero rischio dell’AI non è la rivolta delle macchine…
…ma l’oligopolio che decide al posto nostro.
Solo la comunità può riprendersi controllo e libertà.