È un malcostume che affligge la politica da sempre, ma che diventa profondamente deprecabile quando le decisioni prese in stanze chiuse hanno il potere di modificare per sempre il volto del territorio, l'ambiente e la vita quotidiana
Una voce che, più che politica, sembra il sintomo di un tempo fermo, dove la città non riesce più a immaginare sé stessa se non attraverso chi ha già dominato la scena per decenni