Come può funzionare un approccio che all'inizio sembrava "un bazar confuso, dal quale solo un miracolo avrebbe potuto far emergere un sistema stabile e coerente"? Se l'open source sta dimostrando il suo successo nel settore IT, questo approccio può essere applicato con successo anche al settore dei beni culturali? Integrazione, interdisciplinarità, partecipazione, condivisione dei dati sono le parole chiave di un progetto aperto, insieme all'uso del web. Infatti, l'uso di Internet diventerà sempre più non solo un mezzo per comunicare, spesso in modo marginale, i risultati finali, ma un vero e proprio strumento di lavoro.
Il documento analizzerà un possibile utilizzo dell'open source in archeologia, descrivendo i pro e i contro del suo utilizzo e confrontando le caratteristiche di un progetto aperto con quelle di un progetto
archeologico, sottolineandone le somiglianze e le differenze. Verrà descritto un tipo di applicazione specifico e nuovo: VRwebGIS, che aprirà nuove prospettive come la ricostruzione interattiva di ambienti archeologici condivisi in 3D basati sul web.
Sofia Pescarin
Nome
Sofia
Cognome
Pescarin
Parole chiave
Sinossi
Anno di Pubblicazione
2006
Secondary Title
Archeologia e Calcolatori
Uscita
17
Data Pubblicazione
2006
Chiave Citazione
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