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Comune Di Salerno

Open Data senza Software Libero? Perché Salerno dovrebbe puntare su un ecosistema realmente aperto

Inviato da enzo de simone il
Negli articoli precedenti abbiamo immaginato un Sistema Open Data del Patrimonio Culturale di Salerno capace di mettere in relazione monumenti, musei, archivi, biblioteche, itinerari ed eventi. Ma una domanda rimane ancora aperta: con quali strumenti dovrebbe essere costruita un'infrastruttura di questo tipo? La risposta, a nostro avviso, non riguarda soltanto la tecnologia. Riguarda il futuro stesso della città digitale.

I dataset fondamentali del Sistema Open Data del Patrimonio Culturale di Salerno

Inviato da enzo de simone il
Nei precedenti articoli abbiamo sostenuto che Salerno ha bisogno di una strategia unitaria per gli Open Data culturali. Abbiamo anche descritto le caratteristiche che dovrebbe avere una moderna infrastruttura digitale del patrimonio. È arrivato ora il momento di entrare nel merito della proposta, individuando i dataset fondamentali che potrebbero costituire il nucleo di un futuro Sistema Open Data del Patrimonio Culturale della città.

Open Data e patrimonio culturale: Salerno ha bisogno di una strategia, non di altri portali

Inviato da tuxsa il
Salerno possiede uno dei patrimoni storici e culturali più importanti del Mezzogiorno. Monumenti, musei, archivi, biblioteche, itinerari, luoghi della Scuola Medica Salernitana, complessi religiosi, siti archeologici e architetture contemporanee raccontano una città che attraversa oltre duemila anni di storia. Eppure, se oggi un cittadino, un ricercatore, uno sviluppatore o un turista volessero accedere in maniera semplice, organica e riutilizzabile ai dati relativi a questo patrimonio, si troverebbero davanti a un sistema frammentato, distribuito tra numerosi portali e privo di una vera regia cittadina.

Salerno Smart City: tre anni dopo il Piano, il digitale non può fermarsi ai servizi online

Inviato da enzo de simone il
Nel 2023 Salerno si è dotata di un Piano Smart City che immaginava una città capace di utilizzare dati, tecnologie, sensori e servizi digitali per migliorare mobilità, ambiente, partecipazione e qualità della vita. Tre anni dopo alcuni passi sono stati compiuti, soprattutto nella digitalizzazione amministrativa, ma la trasformazione urbana delineata dal Piano appare ancora frammentaria e, soprattutto, poco verificabile dai cittadini. È arrivato il momento di passare dai singoli interventi a una pianificazione pubblica, misurabile e aggiornata.

L’Amministrazione di Salerno e lo sdoganamento del fascismo: la vergogna del Salone dei Marmi

Inviato da enzo de simone il
Dispiace, ma soprattutto disgusta, vedere come alcuni consiglieri eletti al Consiglio Comunale di Salerno stiano deliberatamente creando confusione e fumo negli occhi sulla vicenda della commemorazione di Carlo Falvella. Parliamoci chiaro, una volta per tutte: la memoria di un atroce omicidio, consumatosi in un contesto storico ormai lontano da noi, non c'entra assolutamente nulla con quello che sta accadendo oggi in città.

Salerno e la falsa emergenza sicurezza: quando la politica nasconde il declino dietro i fantasmi

Inviato da enzo de simone il
Negli ultimi giorni, a Salerno, maggioranza e opposizione hanno rilanciato l’allarme su una presunta emergenza sicurezza, invocando interventi straordinari