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cultura salerno

Open Data senza Software Libero? Perché Salerno dovrebbe puntare su un ecosistema realmente aperto

Inviato da enzo de simone il
Negli articoli precedenti abbiamo immaginato un Sistema Open Data del Patrimonio Culturale di Salerno capace di mettere in relazione monumenti, musei, archivi, biblioteche, itinerari ed eventi. Ma una domanda rimane ancora aperta: con quali strumenti dovrebbe essere costruita un'infrastruttura di questo tipo? La risposta, a nostro avviso, non riguarda soltanto la tecnologia. Riguarda il futuro stesso della città digitale.

I dataset fondamentali del Sistema Open Data del Patrimonio Culturale di Salerno

Inviato da enzo de simone il
Nei precedenti articoli abbiamo sostenuto che Salerno ha bisogno di una strategia unitaria per gli Open Data culturali. Abbiamo anche descritto le caratteristiche che dovrebbe avere una moderna infrastruttura digitale del patrimonio. È arrivato ora il momento di entrare nel merito della proposta, individuando i dataset fondamentali che potrebbero costituire il nucleo di un futuro Sistema Open Data del Patrimonio Culturale della città.

Open Data e patrimonio culturale: Salerno ha bisogno di una strategia, non di altri portali

Inviato da tuxsa il
Salerno possiede uno dei patrimoni storici e culturali più importanti del Mezzogiorno. Monumenti, musei, archivi, biblioteche, itinerari, luoghi della Scuola Medica Salernitana, complessi religiosi, siti archeologici e architetture contemporanee raccontano una città che attraversa oltre duemila anni di storia. Eppure, se oggi un cittadino, un ricercatore, uno sviluppatore o un turista volessero accedere in maniera semplice, organica e riutilizzabile ai dati relativi a questo patrimonio, si troverebbero davanti a un sistema frammentato, distribuito tra numerosi portali e privo di una vera regia cittadina.