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trasformazione digitale

Open Data e patrimonio culturale: Salerno ha bisogno di una strategia, non di altri portali

Inviato da tuxsa il
Salerno possiede uno dei patrimoni storici e culturali più importanti del Mezzogiorno. Monumenti, musei, archivi, biblioteche, itinerari, luoghi della Scuola Medica Salernitana, complessi religiosi, siti archeologici e architetture contemporanee raccontano una città che attraversa oltre duemila anni di storia. Eppure, se oggi un cittadino, un ricercatore, uno sviluppatore o un turista volessero accedere in maniera semplice, organica e riutilizzabile ai dati relativi a questo patrimonio, si troverebbero davanti a un sistema frammentato, distribuito tra numerosi portali e privo di una vera regia cittadina.

Salerno Smart City: tre anni dopo il Piano, il digitale non può fermarsi ai servizi online

Inviato da enzo de simone il
Nel 2023 Salerno si è dotata di un Piano Smart City che immaginava una città capace di utilizzare dati, tecnologie, sensori e servizi digitali per migliorare mobilità, ambiente, partecipazione e qualità della vita. Tre anni dopo alcuni passi sono stati compiuti, soprattutto nella digitalizzazione amministrativa, ma la trasformazione urbana delineata dal Piano appare ancora frammentaria e, soprattutto, poco verificabile dai cittadini. È arrivato il momento di passare dai singoli interventi a una pianificazione pubblica, misurabile e aggiornata.