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libertà digitale

Riconoscimento facciale e IA: il vero pericolo non è (solo) lo Stato

Inviato da enzo de simone il
Oggi la Commissione Politiche dell'Unione Europea del Senato ha dato il via libera allo schema di decreto legislativo destinato ad adeguare l'ordinamento italiano al Regolamento europeo sull'intelligenza artificiale (AI Act), ampliando le possibilità di impiego del riconoscimento facciale e dell'identificazione biometrica da parte delle forze di polizia.

Piped: un’alternativa libera e privacy-friendly a YouTube

Inviato da tuxsa il
Piped è un frontend alternativo a YouTube, open source e orientato alla privacy, che permette di guardare video senza tracciamento, pubblicità invasive o script dannosi. Nato come progetto indipendente, offre un’interfaccia moderna, efficiente e compatibile con strumenti come SponsorBlock per saltare automaticamente sponsor e sigle

Droni sul Lungomare: quando il controllo del territorio diventa violazione della privacy

Inviato da enzo de simone il
Oggi, passeggiando sul Lungomare di Salerno, mi sono trovato — insieme a molti altri concittadini — sotto l'occhio di un drone professionale rimasto operativo a lungo e a distanza ravvicinata. Non un volo turistico, non una ripresa promozionale: qualcosa che somigliava piuttosto a un monitoraggio sistematico, presumibilmente collegato a una campagna, portata avanti con toni discutibili, contro presunti "delinquenti". Alle Forze dell'Ordine, interpellate direttamente, non è seguita alcuna risposta concreta.

Proposte per un nuovo contratto sociale - sovranità dei dati sanitari, cooperative e leggi possibili (Puntata 5)

Inviato da tuxsa il
Nelle prime quattro puntate abbiamo analizzato il problema: cosa viene raccolto, come viene medicalizzata la vita normale, chi usa i nostri dati contro di noi, e come possiamo difenderci individualmente. Ma la difesa individuale non basta. Finché il modello di business delle grandi piattaforme si basa sull'estrazione e sulla monetizzazione dei dati biometrici, ogni nostra precauzione sarà solo un argine temporaneo.

Il polso come password – cosa raccolgono davvero i nostri dispositivi (Puntata 1)

Inviato da tuxsa il
Indossiamo un Apple Watch, un Fitbit, un Oura Ring o un anello cinese da 20 euro. Lo carichiamo ogni notte, lo laviamo sotto l'acqua, lo guardiamo decine di volte al giorno. Ci dice quante calorie abbiamo bruciato, quanto abbiamo dormito, se il nostro cuore batte regolare. Ma c'è una domanda che quasi nessuno si fa: dove vanno a finire questi dati?

Facebook, Instagram e WhatsApp a pagamento? È il momento di scoprire le alternative libere

Inviato da tuxsa il
Negli ultimi anni abbiamo assistito a una progressiva trasformazione dei social network e delle piattaforme di comunicazione. Quelli che inizialmente venivano presentati come servizi gratuiti sono diventati enormi macchine pubblicitarie che raccolgono dati personali, profilano gli utenti e monetizzano ogni aspetto della nostra attività online.

Perché il Software Libero è l'ultima difesa contro il baratro tecnocratico

Inviato da tuxsa il
Serve alfabetizzazione informatica, ma serve soprattutto un risveglio culturale. Se questa rivoluzione latente vuole uscire dallo stato embrionale e diventare massa critica senza dover necessariamente attendere la tragedia di una grande guerra distruttiva o di un collasso sistemico, dobbiamo portare l'azione di base a un livello successivo.